[Valanidi @ Net]
Il blog più scassato che c'è!
Contiene tutto quello che gli abitanti di Croce Valanidi non avrebbero mai osato confessare dal vivo!
 

La CHAT di Val@net!!!

Nome

URL o E-mail

Messaggio(smilies)

...e non mi si movi fogghia!

giovedì, giugno 28, 2007

LA FAVOLA DELLA LEPRE E DEL CORVO

Un giorno una lepre vede un corvo appollaiato su un ramo e gli chiede: "Ciao corvo, cosa fai?"
Ed il corvo risponde: "Un cazzo!"
E la lepre: "Ma come, e non ti annoi?"
Il corvo: "No, è molto piacevole e gratificante, dovresti provare anche tu"
Così la lepre, incuriosita, si siede alla base dell'albero e inizia a non fare un cazzo!

Poco dopo passa di lì una volpe e... si mangia la lepre!

Morale:
Per non fare un cazzo... devi essere seduto molto in alto!

delirato da: fuoriposto alle 17:16 | ...sei pregato di lasciare dei commenti (3)

domenica, giugno 18, 2006

Il gioielliere era seduto alla scrivania e guardava distrattamente la strada attraverso la vetrina del suo elegante negozio.

Una bambina si avvicinò al negozio e schiacciò il naso contro la vetrina. I suoi occhi color del cielo si illuminarono quando videro uno degli oggetti esposti.
Entrò decisa e puntò il dito verso uno splendido collier di turchesi azzurri.
"E per mia sorella. Può farmi un bel pacchetto regalo?".

Il padrone del negozio fissò incredulo la piccola cliente e le chiese: "Quanti soldi hai?".

Senza esitare, la bambina, alzandosi in punta di piedi, mise sul banco una scatola di latta, la aprì e la svuotò. Ne vennero fuori qualche biglietto di piccolo taglio, una manciata di monete, alcune conchiglie, qualche figurina.
"Bastano?", disse con orgoglio. "Voglio fare un regalo a mia sorella più grande. Da quando non c'è più la nostra mamma, è lei che ci fa da mamma e non ha mai un secondo di tempo per se stessa. Oggi è il suo compleanno e sono certa che con questo regalo la farò molto felice. Questa pietra ha lo stesso colore dei suoi occhi".

L'uomo entrò nel retro e ne riemerse con una stupenda carta regalo rossa e oro con cui avvolse con cura l'astuccio.
"Prendilo" disse alla bambina. "Portalo con attenzione".

La bambina partì orgogliosa tenendo il pacchetto in mano come un trofeo.

Un'ora dopo entrò nella gioielleria una bella ragazza con la chioma color miele e due meravigliosi occhi azzurrì. Posò con decisione sul banco il pacchetto che con tanta cura il gioielliere aveva confezionato e dichiarò:
"Questa collana è stata comprata qui?".
"Sì, signorina".
"E quanto è costata?".
"I prezzi praticati nel mio negozio sono confidenziali: riguardano solo il mio cliente e me".
"Ma mia sorella aveva solo pochi spiccioli. Non avrebbe mai potuto pagare un collier come questo".

Il gioielliere prese l'astuccio, lo chiuse con il suo prezioso contenuto, rifece con cura il pacchetto regalo e lo consegnò alla ragazza.
"Sua sorella ha pagato. Ha pagato il prezzo più alto che chiunque possa pagare: ha dato tutto quello che aveva".

delirato da: IsottA87 alle 10:57 | ...sei pregato di lasciare dei commenti (6)

lunedì, marzo 13, 2006

Tanto tempo fa, il pappagallo non aveva colori; era tutto grigio, le sue piume erano corte come quelle di una gallina bagnata. Uno tra i tanti uccelli giunti chissà come nel mondo. Gli Dei litigavano sempre; litigavano perché il mondo era assai noioso con due soli colori. Ed era motivata la loro ira, poiché solo due colori si alternavano nel mondo: uno era il nero che comandava la notte, l'altro era il bianco che camminava di giorno, il terzo non era un colore, era il grigio che dipingeva sere e mattine affinché non si scontrassero troppo. Ma questi Dei erano litigiosi ma molto sapienti.In una riunione giunsero all'accordo di rendere i colori più lunghi perché fosse allegro il camminare e l'amare di uomini e donne. Uno degli Dei prese a camminare per pensare meglio, e tanto pensava, che sbatté contro una pietra  ferendosi la testa da dove ne uscì sangue.  Il dio, dopo aver strillato per un bel pezzo, guardò il suo sangue e vide che era di un altro colore, diverso dai due colori e andò dagli altri Dei,  mostrando loro il nuovo colore che chiamarono "rosso",  era il terzo che nasceva. Un altro degli Dei cercava un colore per dipingere la speranza. Lo trovò dopo un bel pezzo e lo mostrò all'assemblea degli Dei che gli misero il nome "verde" , era il quarto che nasceva. Un altro cominciò a grattare forte a terra. "Che fai?" gli chiesero gli altri Dei. "Cerco il cuore della terra" rispose rivoltando la terra da ogni lato. Dopo un po' trovò il cuore della terra, lo mostrò agli altri dei che chiamarono "caffè", era il quinto colore. Un altro dio salì in alto. "Vado a guardare il colore del mondo" disse, e si mise a scalare e scalare fino alla cima. Quando arrivò ben in alto, guardò in giù e vide il colore del mondo, ma non sapeva come fare a portarlo. Allora rimase a guardare per un bel po', finché il colore non gli si attaccò agli occhi. Discese come poté, a tentoni, e andò all'assemblea degli Dei.  "Porto nei miei occhi il colore del mondo", E "azzurro" chiamarono il sesto colore. Un altro dio stava cercando colori quando sentì che un bambino rideva; si avvicinò con cautela e gli prese la risata, lasciandolo piangente. Per questo si dice che i bambini improvvisamente ridono e improvvisamente piangono. Il dio portò la risata del bambino e misero nome "giallo" al settimo colore. A quel punto gli dei che erano ormai stanchi, andarono a dormire,  lasciando i colori in una cassetta buttata sotto un albero.

 La cassetta non era chiusa bene e i colori uscirono, cominciando a far chiasso e festa. Così nacquero tanti  nuovi colori. Quando tornarono gli Dei si accorsero che i colori non erano più sette, ma molti di più e guardarono la cassetta.  "Tu hai partorito i colori, tu ne avrai cura , così dipingeremo il mondo". E salirono sulla cima del monte, e da lì cominciarono a lanciare i colori, così l'azzurro rimase parte nell'acqua e parte nel cielo,  il verde cadde sugli alberi e sulle piante,  il caffè, che era il più pesante, cadde sulla terra,  il giallo, che era un risata di bambino, volò fino a tingere il sole, il rosso giunse sulla bocca degli uomini e degli animali che lo mangiarono, colorandosi così di rosso. Il bianco e il nero già esistevano. Gli dei lanciavano i colori senza fare attenzione a dove finivano, ed alcuni di essi spruzzarono gli uomini;  per questo vi sono persone di diversi colori e di diverse opinioni.   Allora, gli Dei, per non dimenticarsi dei colori e perché non si perdessero, cercarono un modo per conservarli;  stavano pensando come fare quando videro il pappagallo. Lo presero e gli attaccarono i colori e gli allungarono le piume affinché ci stessero tutti.

E così il pappagallo prese tutti i colori.  Ancora oggi se ne va in giro, nel caso che gli uomini  si dimenticassero che molti sono i colori e le opinioni, e che il mondo potrebbe essere allegro, se tutti i colori e tutte le opinioni avessero il proprio spazio".

delirato da: IsottA87 alle 12:36 | ...sei pregato di lasciare dei commenti (2)

giovedì, dicembre 29, 2005

RACCONTO BREVE(Racconto della pulce del cane nero)

C'era un uomo che non riusciva mai a terminare le cose che iniziava. Capì che non poteva andare avanti così. Perciò una mattina si alzò e disse: "Ho preso una decisione: d'ora in poi tutto quello che inizie..."

E I GATTI...

Le macchine
le macchine
sono troppo veloci
per i gatti
i gatti
che vogliono attraversar
per cercare
un amore
un amore
che dall’altra parte della strada sta
(si sa, bisogna rischiar)

E i gatti
i gatti
sono troppo indipendenti
per le donne
le donne
che li voglion carezzar
per mimare
un amore
un amore
quando proprio in giro non ce n’è
(neanche a pagar)

E se di notte mi vien voglia ti telefono
dalle cabine in autostrada da qualche squallido bar
sento i gettoni che cadono come battiti
del mio cuore ingenuo a metà
e tu rispondi annoiata
scocciata
addormentata
alle tre di notte cos’altro potresti far
e io ti chiedo sei sola e tu naturalmente ti incazzi
vorresti dormire vorresti riattaccar
e non capisci che...

I telefoni
i telefoni
sono troppo scomodi
per le zampe dei gatti
dei gatti
che voglion telefonar
per chiamare
un amore
un amore
che abita in un’altra città
(chissà se un giorno tornerà)

E la notte
la notte
ci sono troppe stelle
troppe macchine
e ai gatti
viene voglia di sdraiarsi
proprio in mezzo
alla strada
e guardare
e aspettar
che qualcuno gentile ti tocchi la spalla e dica
il mondo è finito, signore
se ne può andar

E se di notte ti vien voglia mi telefoni
dalla tua casa tranquilla o da un albergo sul mar
sento gli squilli che mi svegliano come battiti
del tuo cuore ingenuo a metà
e ti rispondo scocciato annoiato addormentato
alle tre di notte cos’altro potrei far
e se mi chiedi se sono solo dico son solo
sono solo solo solo come posso spiegar
i gettoni son finiti signore
è ora di andar
ma perché non capite che...

Le macchine... [ripete le prime due strofe]

(Stefano Benni)

delirato da: IsottA87 alle 20:57 | ...sei pregato di lasciare dei commenti

sabato, dicembre 24, 2005

Auguri Di Buon Natale A Tutti I Crucioti!

delirato da: Neor0x alle 18:05 | ...sei pregato di lasciare dei commenti

venerdì, novembre 18, 2005

Guardate che ho trovato bazzicando nella rete....? :D

http://www.giframinori.org/speciali/GMG2005/fotogallery/050813assisi/imagepages/image22.html
http://www.giframinori.org/speciali/GMG2005/fotogallery/050813assisi/imagepages/image82.html
http://www.giframinori.org/speciali/GMG2005/fotogallery/050813assisi/imagepages/image83.html

Forza peppino!!!

delirato da: IsottA87 alle 20:06 | ...sei pregato di lasciare dei commenti (3)

martedì, ottobre 25, 2005

Ma secondo voi è realmente la mamma di Braccio di Ferro?!?

delirato da: ilFortunato alle 15:12 | ...sei pregato di lasciare dei commenti (5)

lunedì, ottobre 24, 2005

SITUAZIONE:
Sei da sempre un allevatore di bestiame, e hai due mucche nella tua stalla.
Quello che succede poi dipende fortemente dalla forma di governo dello stato in cui vivi:

FEUDALESIMO
Hai due mucche. Il tuo signore si prende parte del latte.

SOCIALISMO PURO
Hai due mucche. Il governo le prende e le mette in una stalla insieme alle mucche di tutti gli altri. Tu devi prenderti cura di tutte le mucche, insieme con tutti gli altri. Il governo ti da esattamente il latte di cui hai
bisogno.

SOCIALISMO BUROCRATICO
Hai due mucche. Il governo le prende e le mette in una stalla insieme alle mucche di tutti gli altri. A prendersi cura di loro e un gruppo di ex allevatori di polli. Tu devi prenderti cura delle galline prese agli ex allevatori di polli. Il governo ti da esattamente il latte e le uova di cui i regolamenti stabiliscono che hai bisogno.

FASCISMO
Hai due mucche. Il governo le prende entrambe, ti assume perché te ne prenda cura e ti vende il latte.

COMUNISMO PURO
Hai due mucche. I tuoi vicini ti aiutano a prendertene cura e tutti insieme vi dividete il latte.

COMUNISMO RUSSO
Hai due mucche. Tu devi prendertene cura, ma il governo si prende tutto il latte.

DITTATURA
Hai due mucche. Il governo le prende entrambe e ti spara.

DEMOCRAZIA DI SINGAPORE
Hai due mucche. Il governo ti multa per il possesso non autorizzato di due animali da stalla in un appartamento.

REGIME MILITARE
Hai due mucche. Il governo le prende entrambe e ti arruola nell'esercito.

DEMOCRAZIA PURA
Hai due mucche. I tuoi vicini decidono chi si prende il latte.

DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA
Hai due mucche. I tuoi vicini nominano qualcuno perché decida chi si prende il latte.

DEMOCRAZIA AMERICANA
Il governo promette di darti due mucche se lo voti. Dopo le elezioni, il presidente è messo sotto impeachment per aver speculato sui "futures" bovini. La stampa ribattezza lo scandalo "Cowgate".

DEMOCRAZIA INGLESE
Hai due mucche. Le nutri con cervello di pecora e loro impazziscono. Il governo non fa nulla.

BUROCRAZIA
Hai due mucche. All'inizio il governo stabilisce come le devi nutrire e quando le puoi mungere. Poi ti paga per non mungerle. In seguito le prende entrambe, ne uccide una, munge l'altra e ne butta via il latte. Alla fine ti costringe a riempire alcuni moduli per denunciare le mucche mancanti.

DEMOCRAZIA EUROPEA
Hai due mucche. La commissione europea decide quale regolazione deve essere applicata per la mungitura e l'alimentazione. Se non ce n'é neanche una, ne inventa qualcuna. Non ti paga per mungere le mucche. Prende entrambe le mucche, ne fa fuori una, munge l'altra e versa il latte nella fogna. Poi ti richiede di compilare il modulo per la mucca smarrita.

ANARCHIA
Hai due mucche. O le vendi a un prezzo equo, oppure i tuoi vicini provano a ucciderti per prendersi le mucche.

CAPITALISMO
Hai due mucche. Ne vendi una e ti compri un toro. La tua mandria si moltiplica e l'economia prospera. Vendi la mandria e vivi di rendita.

CAPITALISMO DI HONG KONG
Hai due mucche. Ne vendi tre alla tua società per azioni, usando le lettere di credito aperte da tuo cognato presso la banca. Poi avvii uno scambio debito azioni con un'offerta pubblica, e riesci a riprenderti tutte e quattro le mucche con uno sgravio fiscale per il mantenimento di cinque mucche. I diritti sul latte di sei mucche sono trasferiti tramite un intermediario panamense a una compagnia delle Isole Cayman di proprieta dell'azionista
di maggioranza, che rivende alla tua Spa. I diritti sul latte di tutte e sette le mucche. Il bilancio annuale afferma che la societa è proprietaria di otto mucche, con un'opzione sull'acquisto di un'altra. Nel frattempo tu uccidi le due mucche perché il latte e cattivo.

CAPITALISMO ALLA SILVIO
Variante del precedente: quando stanno per scoprirti diventi Presidente del Consiglio e fai una legge che ti assolve.

AMBIENTALISMO
Hai due mucche. Il governo ti vieta sia di mungerle che di ucciderle.

FEMMINISMO
Hai due mucche. Loro si sposano e adottano un vitellino.

TOTALITARISMO
Hai due mucche. Il governo le prende e nega che siano mai esistite. Il latte è messo fuori legge.

POLITICAL CORRECTNESS
Sei in rapporto (il concetto di "proprietà" è simbolo di un passato fallocentrico, guerrafondaio e intollerante) con due bovini di diversa età (ma altrettanto preziosi per la società) e di genere non specificato.

CONTROCULTURA
Ehi, capo... tipo che ci stanno due mucche... Oh! Devi proprio farti un tiro di 'sto latte!

SURREALISMO
Hai due giraffe. Il governo ti costringe a prendere lezioni di fisarmonica.

delirato da: AltroAltrove alle 17:51 | ...sei pregato di lasciare dei commenti (2)

mercoledì, settembre 14, 2005

Grazie alla  gentile concessione di Daniele,non posso fare altro che postare questa bellisima canzone di FRANCO SIMONE!!!

E' quasi notte
E' quasi l'ora
E sull'Arno ricompaiono le luci
Di quando Firenze sognava
E torno salvo
Dal mio naufragio
E continuo a cancellare con le dita
Il mio passato più grigio
Ecco qui
Le ragioni del cuore
Forse arrivano in ritardo
Ma d'un tratto
Sono pronte ad urlare
Urlo anch'io
Mentre spengo il motore
E stanotte per le strade di Firenze
Non si può non amare
La porta si era chiusa dietro me
Ed ero solo a camminare in ogni via
In ogni angolo di mondo mi mancavano le ali
Mancava l'allegria
Adesso io ritrovo il posto mio
E cresce forte un sentimento come un Dio
In mezzo ai ponti di Firenze
C'è qualcuno stanotte che grida
Il nome tuo
E' quasi notte
E' quasi l'ora
E dall'Arno si diffonde per Firenze
Quel profumo di storia
Ecco qui
La città della sera
Che riesce a superare la violenza
Dell'ultima ora
Ed anch'io già mi sento distante
Da ogni torto che ho subito
Perchè adesso mi brilla la mente
La porta si era chiusa dietro me
Ed ero solo a camminare in ogni via
In ogni angolo di mondo mi mancavano le ali
Mancava l'allegria
Adesso io ritrovo il posto mio
E cresce forte un sentimento come un Dio
In mezzo ai ponti di Firenze
C'è qualcuno stanotte che grida il nome tuo
Sono io sono io
Perduto e ritrovato sono io
Sono io
Perduto e ritrovato

PS stiamo raccogliendo le adesioni per aprire un fans Club di FRANCO SIMONE!! che ne pensate?Ovviamente DAnielE for PRESIDENT!!!

delirato da: LupoAlberto84 alle 17:19 | ...sei pregato di lasciare dei commenti (4)

martedì, luglio 05, 2005

Cosa ci insegnano i film

- Di due gemelli identici almeno uno è malvagio.

- Se dovete disinnescare una bomba, non preoccupatevi di quale filo dovrete tagliare. Sceglierete sempre quello giusto.

- La maggior parte dei computer portatili è sufficientemente potente per prendere il controllo dei sistemi di comunicazione di qualsiasi invasore alieno.

- Non importa se siete soverchiati da un gran numero di avversari in un combattimento che preveda l'uso di arti marziali, i vostri nemici aspetteranno pazientemente, danzandovi gioiosamente intorno, che voi abbiate neutralizzato il loro predecessore prima di attaccarvi.

- Quando spegnete la luce per andare a letto, ogni cosa nella vostra stanza continuera a essere chiaramente visibile, solo leggermente colorata di blu.

- Se siete bionda e procace, è possibile che diventiate un esperto di fama mondiale nella fissione nucleare a 22 anni.

- I poliziotti onesti e seriamente dediti al loro lavoro vengono di norma uccisi tre giorni prima di andare in pensione.

- Invece di sprecare pallottole, i megalomani preferiscono cercare di uccidere i loro nemici usando complicati marchingegni che comprendono razzi, sistemi di pulegge, gas mortali, laser e squali mangia uomini,
che lasciano almeno 20 minuti di tempo per fuggire ai loro prigionieri.

- Nel corso di un'indagine, è necessario entrare almeno una volta in un club di strip-tease.

- E' facile per chiunque fare atterrare qualsiasi aeroplano, sempre che ci sia qualcuno nella torre di controllo che vi spiega come.

- Una volta applicato sulle labbra, il rossetto non se ne va neppure in caso di immersione subacquea.

- Riuscirete senz'altro a sopravvivere a qualsiasi missione di guerra purché non commettiate l'errore di mostrare a qualcuno la foto della vostra fidanzata, o di vostra moglie e dei vostri bambini.

- La torre Eiffel è visibile da qualsiasi finestra di Parigi.

- Se vi è una grande vetrata in una stanza, prima o poi qualcuno ci verrà gettato attraverso.

- Un uomo non mostrerà alcun segno di dolore mentre viene ferito nel modo più orribile, ma urlerà quando una donna cercherà di medicarlo.

- In una casa stregata le donne devono cercare il motivo di quegli strani rumori che provengono da sotto la loro biancheria intima.

- Anche se guidate lungo una strada perfettamente diritta, è necessario sterzare energicamente a destra e a sinistra, e i vostri pneumatici strideranno allo stesso modo, qualunque sia la superficie e la velocità.

- Un detective riesce a risolvere brillantemente un caso solo quando è stato sospeso dal servizio.

- I dipartimenti di polizia eseguono accurati test della personalità dei loro agenti per essere sicuri che venga loro assegnato un compagno dalle esatte caratteristiche opposte.

delirato da: AltroAltrove alle 16:37 | ...sei pregato di lasciare dei commenti